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MARE MONSTRUM 2013: CAPITANATA AL TOP


MARE MONSTRUM 2013: CAPITANATA AL TOP

ALTRO Se il settore edile è in crisi e vede i lavoratori  storici e qualificati di Capitanata disoccupati o in cassa integrazione, è anche vero che l’abusivismo edilizio resta sempre al top.
La fonte è autorevole: il report “Mare Monstrum 2013 di Legambiente che colloca il nostro territorio addirittura nella top five degli abusi sulle spiagge. In quarta posizione c’è il villaggio di Torre Mileto a Lesina. “Una cerniera illegale - si legge nel report – che si estende per una decina di chilometri nella fascia di terra che separa il lago dal mare, 2.800 case tirate su sulla sabbia e senza fondamenta, senza rete fognaria e senza allacci”. 800 di queste abitazioni (quelle abbandonate) dovevano essere abbattute già dal 2009 secondo quanto stabilito da una delibera della Regione. Ma oggi sono ancora lì.
A dispetto della classifica, è comunque tutta la Capitanata a non fare bella figura nel documento. Legambiente, infatti, ricorda che gli abusi sono di casa sul Gargano. Dal lido con chiosco, una 40ina di ombrelloni e pedana in legno di oltre 250 metri quadrati sequestrata dai Carabinieri tra maggio e giugno a Mattinata alle 4 terrazze di cemento in riva al mare di Mattinella sigillate dalla Guardia di Finanza.
Dai 200 immobili (tra villini, depositi, negozi e uffici per un valore di 7milioni di euro) confiscati a Torremaggiore alle 12 case-vacanza sequestrate a Siponto dalle Fiamme Gialle perché costruite all’interno del Parco Nazionale del Gargano, in un’area sottoposta a vincolo archeologico, idrogeologico e ambientale.
E’ proprio vero: per l’abusivismo edilizio non c’è crisi che tenga.
(G.Z.)

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