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Foggia-Juve Stabia 4-1, i rossoneri passano il turno


Foggia-Juve Stabia 4-1, i rossoneri passano il turno

Foggia-Juve Stabia 4-1, i rossoneri passano il turno

 

Stroppa contento a fine gara per la reazione della squadra. Decidono due doppiette di Padovan e Chiricò. 

Il Foggia passa il primo turno di Coppa Italia di Lega Pro, superando 4-1 la Juve Stabia grazie a due reti di Padovan e altrettante di Chiricò. Per i campani a segno Lisi. Nel secondo turno, Foggia ad Andria sul campo della Fidelis.

 

FOGGIA – Guarna; Sicurella, Martinelli, Coletti, Empereur; Gerbo, Agazzi, Riverola (61’ Angelo); Chiricò, Padovan (86’ Loiacono), Sainz-Maza (72’ Letizia). A disp. Sanchez, Agnelli, Loiacono, Quinto, Tucci, Dinielli, Mazzeo, Rubin, Sansone. All. Giovanni Stroppa

JUVE STABIA – Bacci, Petricciuolo (55’ Rosafio), Amenta, Camigliano (61’ Atanasov), Liotti; Salvi, Esposito (84’ Strianese), Zibert; Kanoute, Montalto, Lisi. A disp. Russo, Riccio, Cancellotti, Liviero, Sandomenico, Mauro. All. Gaetano Fontana

MARCATORI – 18’ Padovan (FG), 52’ Chiricò (FG), 56’ Lisi (JS), 79’ Padovan (FG), 89’ Chiricò (FG)

AMMONITI – 29’ Esposito (JS), 35’ Agazzi (FG),

TIRI IN PORTA – 6-3

TIRI FUORI – 6-2

CALCI D’ANGOLO – 5-0

FUORIGIOCO – 7-2

CRONACA DELLA PARTITA: 

Al terzo minuto punizione di Maza ad uscire sul secondo palo dove Martinelli colpisce a botta sicura, ma la palla termina di poco al lato della porta difesa da Bacci. Al settimo azione sulla destra del Foggia con cross basso di Riverola e girata di destro di Padovan, parata a terra da Bacci.

Al diciottesimo minuto il vantaggio rossonero ad opera di Padovan, assistito da Chiricò. Sul cross del numero 7 del Foggia lisciano a centro area Maza e un difensore stabiese, così Padovan stoppa e insacca con il destro.

Cross dalla sinistra al trentesimo con aggancio al volo di Gerbo, ottimo il suo inserimento a centro area, ma il pallonetto termina di poco al lato.

Il Foggia mantiene il pallino del gioco per tutto il primo tempo. L’unica affacciata stabiese arriva al 33esimo con un colo di testa di Lisi terminato alto sopra la traversa.

Al settimo della ripresa ottimo recupero palla di Riverola che si lancia verso la porta di Bacci, serve Chiricò libero sulla destra, che insacca per il 2-0.

Due minuti più tardi azione lanciata da Gerbo sull sinistra per Chiricò, scambio veloce con Riverola e tiro deviato in angolo.

La Juve Stabia accorcia le distanze con Lisi all’11esimo, complice un errore di Agazzi nel disimpegno. L’attaccante stabiese brucia sullo scatto Sicurella e insacca alle spalle di Guarna, rimasto in porta invece di tentare l’uscita. Ancora Lisi pericoloso qualche minuto dopo, ma questa volta Guarna è impeccabile e blocca bene a terra.

Al 32esimo il terzo gol del Foggia con Padovan che chiude a rete il contropiede rossonero partito dal piede di Letizia e proseguito con l’assist di Chiricò ad Angelo. Il brasiliano serve ottimamente Padovan a centro area per il 3-1.

Il Foggia continua ad attaccare e Angelo imbecca Martinelli sul secondo palo, il colpo di testa del centrale rossonero termina di poco fuori. Nell’azione Martinelli resta a terra, mentre Montalto in contropiede fallisce il gol per la Juve Stabia.

Quarta rete rossonera di Chiricò, lanciato da Agazzi a porta vuota. Dribbling ad un difensore e rete di Chiricò. Restituita la scortesia subita nella gara di campionato con lo stesso punteggio.

Al triplice fischio finale i rossoneri si ritrovano al secondo turno di coppa, dove affronteranno la Fidelis Andria al “Degli Ulivi”.

Fabio Lattuchella

 

Intervista a Giovanni Stroppa a fine gara:

“Non contano i quattro gol in risposta a domenica. Era meglio invertirli. Sono scesi in campo alcuni ragazzi che non avevano giocato finora. La risposta? Era un altro tipo di partita e giocare qua è sicuramente diverso. Abbiamo cercato di fare le stesse cose che volevamo fare a Castellammare, e in parte ci sono riuscite, poi c’è stato un calo di tensione. Anche in queste situazioni bisogna stare sul pezzo e non concedere niente.

Coletti? È importante, anche se non gioca, come lo è Martinelli. Chiricò? Mi fa innervosire (sorride e scherza). Lui potrebbe fare innervosire sempre gli avversari con le sue capacità straordinarie e quando non lo fa, fa innervosire me. È straordinario ma è molto istintivo e spesso non legge le situazioni. Ma, ripeto, è straordinario.

Per me il momento del Foggia è straordinario, è positivo. Sono dispiaciuto di aver perso a Castellammare, ma il momento è positivo. Ho fatto vedere dei video ai ragazzi per spiegare le cose positive, ma non ho fatto opera di convincimento, sono dati di fatto. Il mio primo obiettivo è vincere il campionato, non partecipare. Noi dobbiamo arrivare primi, questa è la mia croce.

Fabio Lattuchella

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